Da Frosinone a Pechino, più di diecimila chilometri percorsi con orgoglio e determinazione. Il Lazio Cup è approdato in Cina a dispetto delle enormi difficoltà che ogni anno imperversano e rendono l’organizzazione curata dalla MondoSport Events sempre più difficile, regalandosi una settimana all’insegna dello sport e di una sana rivincita nei confronti di chi, nel tempo, non ha creduto in un progetto che giorno dopo giorno porta frutti sempre più consistenti.
Nel corso dello storico accordo tra FIGC e Chinese Football Association, infatti, Giulio e Massimo Halasz erano dall’altra parte del mondo in qualità di ospiti a presenziare ad un evento esclusivo di cui sentiremo parlare per molto tempo.
Questo grazie alla sinergia instaurata da anni con Alice Yang e testimoniata dalla partecipazione di squadre cinesi (ultima in ordine di tempo la Nazionale) ai tornei internazionali più importanti del territorio italiano e non solo.
Un traguardo storico quello raggiunto tra le due federazioni calcistiche e allo stesso tempo un punto di arrivo straordinario per un’associazione sportiva italiana partita dieci anni fa con un progetto e tanta voglia di dimostrare che credere fermamente in un’idea porta sempre ad un risultato.
Il Lazio Cup ce l’ha fatta e ora si prepara al meglio per mettere in campo la sua decima edizione del torneo Allievi, dove non mancheranno le sorprese e le rassegne dedicate a Pulcini, Esordienti e Giovanissimi senza dimenticare il premio “Maurizio Maestrelli”, fiore all’occhiello dell’organizzazione che promette tanti personaggi di spicco anche per il prossimo 22 maggio al teatro Manzoni di Cassino.
Insomma si prospettano i soliti eventi di caratura internazionale tanto amati e stimati fuori confine e, purtroppo, ancora bistrattati dalle istituzioni locali impegnate a rilanciare il turismo sportivo con…le sagre di paese (senza offesa per queste ultime).


