La Rassegna Internazionale dedicata ai Giovanissimi

Torneo Lazio Cup Young

La MondoSport Events continua nel suo percorso di valorizzazione del territorio mettendo in calendario un altro torneo. Dal 20 al 22 aprile 2019, infatti, toccherà alla categoria Giovanissimi (2004/2005) misurarsi nel terzo Lazio Cup Young.

Saranno sedici le formazioni ai nastri di partenza per un torneo che, nel corso del tempo, ha l’obiettivo di crescere e diventare un appuntamento fisso come gli altri eventi organizzati dalla MondoSport Events.

Gironi, Classifica, Risultati

La Competizione

Tieniti costantemente aggiornato sulle notizie, i gol, le statistiche, i gironi e la classifica del Torneo Lazio Cup Young riservato ai giovani calciatori della categoria Giovanissimi.

Più valore al nostro Territorio

Le Location

Colleferro nasce ufficialmente nel 1935  e la sua storia e la sua evoluzione sono strettamente legate alle vicende industriali del territorio su cui si sviluppa.

Il primo nucleo abitativo nasce attorno alla stazione ferroviaria di Segni-Paliano con le case dei ferrovieri e degli operai dello zuccherificio chiamato Società Valsacco e, poi, con la scuola elementare costruita nel 1908, oggi conosciuta col nome di “Flora Barchiesi”.

Quindi, con lo stabilimento per la produzione di polveri da lancio e scoppio della Soc. Bomprini Parodi Delfino, Colleferro si trasforma man mano da borgo a centro industriale di primo piano. La Società edifica, vicino la fabbrica, le case per le maestranze che venivano da ogni parte d’Italia, facendo crescere pian piano la città.

Nascono lo Spaccio aziendale, la Farmacia, un’altra scuola elementare, il cinematografo, il tempietto di S. Barbara. Il villaggio si allarga man mano che la fabbrica cresce e si sviluppa.

Uno degli episodi più significativi di quegli anni, legato alla storia della città, riguarda lo scoppio del reparto dove veniva utilizzato il tritolo, avvenuto il 29 gennaio 1938, una data che non sarà mai dimenticata dagli abitanti.

Ferentino si erge su un'altura dei Monti Ernici in posizione panoramica e il suo territorio è particolarmente ricco di acque sorgive anche di natura solforosa, valorizzate dalle vicine terme. Circondata da mura megalitiche, ben conservate, su cui si aprono porte interessantissime per antichità e struttura, tra le quali la Porta Sanguinaria e la Porta Casamari a doppio arco.

La cittadina ha nell'Acropoli il suo monumento più importante ed anche la testimonianza della sua storia. Sede, in successione, del prefetto romano, del vescovo, del tribuno militare, del podestà, dei rettori di Campagna e Marittima.

Munitissima nel periodo medioevale, la rocca di Ferentino (della prima età Sillana) rimane ancor oggi un capolavoro di ingegneria civile e un'opera d'arte di potente bellezza.

Frosinone, con la sua magnifica provincia, è una città per tutte le stagioni. I suoi punti di forza sono senz'altro la buonissima cucina e la cornice naturale in cui è inserita, oltre alla famosissima ospitalità e schiettezza ciociara che vi accoglieranno durante il vostro viaggio.

A poca distanza dalla città potrete raggiungere delle mete che in ogni stagione proporranno attività diverse, dai magnifici parchi naturali, alle innevate piste da sci dei comprensori vicini.

Il territorio è attraversato dai torrenti Cenicia e Rio e dal fiume Cosa. Il fiume un tempo soggetto a frequenti piene conosce oramai, a causa dei forti cambiamenti climatici una portata ridotta.

Se il centro storico di Frosinone si è sviluppato sul colle Sacco, la notevole espansione avvenuta agli esordi del novecento ha visto il popolamento delle zone più basse, tanto che oggi possiamo osservare la presenza di una Frosinone Alta e di una Frosinone Bassa.

Distante dal mare, posta sovra un colle e accostata da catene montuose Frosinone è abbracciata da un clima semi continentale. Gli inverni appaiono nebbiosi e relativamente rigidi, ma le estati calde ed afose.

Su di un colle, alle pendici dei Monti Prenestini ed Ernici, in posizione strategicamente dominante sulla Valle del Sacco, sorge Paliano, circondato da un verdeggiante paesaggio collinare, solcato da diversi corsi d’acqua affluenti del fiume Sacco, e ricoperto in parte da boschi di quercia, uliveti e vigne.

La città di Paliano offre numerosi spunti per scoprire il suo territorio: dalle antiche vestigia mediavali fino alle amene chiese di campagna, senza dimenticare il magnifico centro storico e tutto il territorio circostante, costellato di antichi edifici e insediamenti urbani unici nel loro genere.

L'eccezionale salubrità dell'aria e l'eccellenza dei suoi vini, in in specie del Cesanese "rosso cupo come il rubino", caratterizzano questo paese degli Ernici, che sorge sulla cresta di uno sperone del Monte Scalambra.

Esso conserva un certo aspetto medioevale con i resti di un grande Castello, un tempo importante punto strategico a difesa della valle del Sacco.

Il Castello di Piglio è costituito da due parti differenti costruite in epoche diverse: una più alta (Palatium superiore) e una più bassa (Palatium inferiore). Intorno ad esso si ampliò il borgo medioevale.

Coltivazione della vite e dell'ulivo hanno sempre costituito il cardine dell'economia di Piglio, al punto di averla resa in passato vera e propria "riserva agricola" per il feudo anagnino, cui apparteneva.

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